LE MERAVIGLIE DEL MONDO

Il monumento, quale opera architettonica realizzata con lo scopo di durare nella storia e farsi portatore di memoria artistica e storica, si pone come un ponte tra il tempo di chi lo osserva e quello di chi lo ha realizzato.
In questa serie di opere, che fanno parte del ciclo “Le Meraviglie del mondo”,  realizzate nel corso degli ultimi anni, l’artista, guidato da una forza misteriosa definita da lui stesso una “necessità interiore”,  intraprende un viaggio caratterizzato da una creatività spontanea e rarefatta purezza della materia pittorica e dei soggetti, forme e colori fondendone armoniosamente passato e presente nell’idillio visuale dell’unione tra architettura e arte.

Karam Sebastiano Cannarella, in una dimensione sospesa, quasi onirica, coniuga passato e presente, realtà simultanee destinate a confrontarsi in una rielaborazione contemporanea. Traspone il suo concetto di spazialità architettonica in pura immagine; in cui la decorazione pittorica si adegua ai dettami dell’ambiente, all’interno del quale le architetture ondulano assecondando quell’astrazione musicale che potremmo considerare la sintesi della sua ricerca poetica. Raffigura l’espediente più immediato ed efficace per valorizzare la “ridondanza estetica di un monumento”; si sofferma sui dettagli, dai tratti precisi quasi a voler rimarcare un passato forte e imponente che viene sovrastato dalle cariche di colori e linee scure che liberamente si muovono, si mescolano l’uno nell’altro, si attirano e si respingono tra di loro in un movimento continuo di tonalità calde e fredde, ombrose e luminose, stese a larghe campiture  che si compenetrano inondando l’intera scena di intense luminosità di forte impatto.

 

Opere di Karam Cannarella - Le meraviglie del mondo

“Statua della libertà”

Olio su tela – 100×140 cm. – 2015