ARABESCHI MARINI

Karam Sebastiano Cannarella dipinge un mutevole orizzonte acquatico, alla scoperta di una conoscenza che scorge, ascolta i silenzi e ne percepisce i suoi segreti immersi in una liquida quiete d’armonia, in un mondo marino.

Dipinge le meraviglie del mare lasciandosi guidare dal proprio istinto verso la rivelazione degli abissi marini e di quell’universo d’acqua dove l’artista si immerge attraverso la visitazione vibrante dell’anima avvolta nel lucente spettacolo della natura, dove il non luogo della percezione si dilata nell’infinito e l’essenza delle cose appaiono in tutta la loro valenza estetica. Un mondo, questo, non piatto ed uniforme, ma vibrante come un’anima in piena effervescenza cromatica. Si avvicina con rispetto e amore a questo mondo e, nella sua sensibilità estrema sul confine estremo dell’immaginazione il mondo degli abissi appare come un respiro d’invisibile poesia; velatura dopo velatura l’immagine eterea dell’acqua risuona nella rarefazione della bellezza estetica, in quella lirica oscillazione di branchi di pesci guizzanti, immersi nella fluttuazione delle onde, che diviene subito intensa e solare. L’artista mentre si accosta all’ambiente marino con la gioia di scoprirne le sue colorate apparenze, manifesta nei suoi lavori una sempre rinnovata tensione spirituale, che lo conduce ad immergersi negli spazi che ritrae ed andare oltre per giungere ad una interpretazione personale degli elementi appartenenti al mondo acquatico. Raffigura una rigorosa ripetizione di pesci che manifestano la capacità di percepire le molteplici manifestazioni della vita all’interno della natura. 

“Fluidità”

Olio su juta – 85×85 cm. – 2010

Magicamente nella superficie di ogni singola tela il flusso creativo comincia a scorrere, come un’onda di colore salgono in superficie distese immense di elementi acquatici dalle forme appena accennate attraverso le quali si percepisce un equilibrato ordine sotteso a un caos, attraverso il quale l’artista racconta il reale mondo acquatico evidenziando l’attrazione delle sue peculiarità rappresentandone le cangianti sensazioni derivanti dalle sue luci, dai suoi colori ma soprattutto dagli inarrestabili movimenti. Con le opere d’acqua ricche di cromatismi e intrise di atmosfere, raffigura un mondo, il “suo mondo” libero senza confini. Questo mondo dal quale emerge il senso autentico del mare che per mano dell’artista appare ricco di scenari straordinari, suscita in chi li osserva stupore e meraviglia. In quasi tutte le opere gioca molto il trasporto cromatico irrompe la luce e l’intensità dei colori violenti, materici, brillanti, luminosi, stratificati in una materia pastosa in grado di emanare forza che, irrompe tra le forme ondeggianti che fluttuando danno vita ad una spazialità aperta. Raffigura forme che emanano un particolar fascino tra la bellezza nascosta della natura e la coscienza dell’artista che invita all’esplorazione di qualcosa di profondo, una personale manifestazione di pensiero al cospetto delle cose semplici che nel contempo vive attraverso l’arte rivelandone la forza lirica e la singolare predisposizione all’incanto ed al coinvolgimento emotivo,